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Rifugio Massimo Mila

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TREKKING

Trekking

Qui di seguito vengono elencate una serie di trekking di tutte le difficoltà presenti sul territorio di Ceresole Reale:

 

1.     Laghi della Bellagarda m 2157 – 2246

Località di partenza:           Ceresole R. – B.ta Prese m.1480

Dislivello in salita :              770 m.

Tempo di salita:                   2,30 ore

Difficoltà:                               E

Dal Grand Hotel si scende al centro polisportivo “Lilla”.Valicato il torrente Orco, si fiancheggia la Borgata Ghiarai e si prosegue fino ad un bivio. Si prende a ds. e con numerose risvolte si raggiunge il ponte sul rio Pian Pesse. Si continua a salire nel bosco fino all’alpeggio omonimo (m.1871) che si raggiunge riattraversando il torrente. Con percorso più ripido si raggiunge l’Alpe Ciarbonera (m.2055) e di qui, in breve, il primo lago. Con percorso a saliscendi fra rododendri e mirtilli si toccano gli altri laghetti. Splendida vista sulle Levanne e sul Gran Paradiso.

 

2.     Colle della Crocetta m 2641

Località di partenza:         Ceresole R. Villa Poma m.1584

Dislivello in salita:             1057 m.

Tempo di salita:                 3,30 ore

Difficoltà:                            E

Da Villa Poma, sulla sponda meridionale del lago artificiale, si sale per un breve tratto fino ad un bivio. Si volge a sn. e, salendo a lunghe risvolte, si giunge al vallone del rio della Balma, che si attraversa su di un ponte di legno. Oltrepassato l’alpeggio della Balma, si sale all’Alpe Gran Ciavana (m. 2038). Aggirando a ds. il promontorio del Pruset si arriva all’Alpe Fumanova e poco dopo al Pian dei Morti. (m.2356). Il colle è ben visibile e si raggiunge salendo in direzione sud fra pietraie e salti rocciosi..

Vasto panorama sulle testate delle valli di Lanzo e dell’Orco.

 

3.     Lago del Dres m 2087

Località di partenza:          Ceresole R. – Villa Poma m. 1584

Dislivello in salita:              503 m.

Tempo di salita:                  2 ore

Difficoltà:                             T/E

Da Villa Poma si segue l’itinerario n.2 fino al bivio per il Colle della Crocetta che si lascia a sn. Si attraversa su di un ponte il rio del Dres (poco oltre scorciatoia per la strada lungo lago). Dopo un tratto pianeggiante si riprende a salire fra larici ed abeti. Ancora un tratto pianeggiante, quindi con nuova salita si perviene ad un bivio. Si prosegue a sn. (a ds. sentiero per il Rif.Leonesi) fino all’Alpe Loslà (m .2045) ed al sovrastante bellissimo pianoro ai piedi delle Levanne. Con facile percorso, attraversando alcuni torrenti si tocca l’Alpe Foppa (m.2089) e subito dopo il lago.

 

4.     Sentiero Videsott all’Alpe Comba m 2549

Località di partenza:          Chiapili di Sopra m.1754

Dislivello in salita:              795 m.

Tempo di salita:                  2,30 ore

Difficoltà:                             E

Il sentiero , dedicato a Renzo Videsott, primo direttore del Parco del Gran Paradiso del dopoguerra, si svolge in una zona di grande interesse naturalistico ed è percorribile, grazie all’esposizione favorevole, per la maggior parte dell’anno.

Dai Chiapili di Sopra un cartello di legno indica l’imbocco del sentiero.Si sale con ripido percorso all’Alpe Pertica, quindi all’Alpe Fumetta (m.2165). Con numerosi tornanti, si raggiunge l’Alpe Pianass e successivamente l’Alpe Muanda (m.2350), in una zona ricca di acque. Ancora un breve tratto in salita diagonale e si incontra la strada reale nei pressi dell’Alpe Comba.

 

5.     Lago Lillet m.2765

Località di partenza:          Ceresole R. B.ta Mua m1597

Dislivello in salita:              1168 m.

Tempo di salita:                 3,30 ore

Difficoltà:                            E

Poco oltre la Borgata Mua, si imbocca il sentiero (cartello indicatore) che si inoltra nel bosco di larici. Raggiunta l’Alpe Pisson (m.2082) protetta da roccioni strapiombanti, si prosegue verso ds. con numerosi tornanti, fino all’Alpe Miellet (m.2331). Successivamente si tocca l’Alpe del Medico (m.2474), da dove il sentiero si inerpica sempre più ripido, fino a raggiungere la strada reale di caccia. Si volge a sinistra e si raggiunge il lago, annidato ai piedi delle pareti rocciose della Mare Percia (m. 3387) e sovente ghiacciato anche in piena estate.

 

6.  Casotto del p.n.g.p. delle Cialme m.2299

Località di partenza:          Ceresole R Capoluogo m.1620

Dislivello in salita:              679 m.

Tempo di salita:                  2 ore

Difficoltà:                            E

Dal casotto, utilizzato come punto di appoggio dal corpo di sorveglianza del Parco e situato a picco sulla Borgata Capoluogo di Ceresole si ammira uno splendido panorama sulla vallata. Frequenti gli incontri con i camosci.

Dalla Piazza Guide Alpine, si segue  il percorso del sentiero natura “I sensi in gioco” (itinerario attrezzato anche per i non vedenti) fino ad un cartello segnaletico sulla sn. Con una serie regolare di tornanti, prima a ds., poi a sn. di un evidente canalone, si raggiunge il casotto.

 

7.     Colle della losa m. 2957

Località di partenza:         Lago Serrù m.2275

Dislivello in salita:            682 m.

Tempo di salita:               2,30 ore

Difficoltà:                          EE

Valico”storico” fra le valli dell’Orco e dell’Isère, è ora la naturale via di collegamento fra i parchi nazionali del Gran Paradiso e della Vanoise.

Dal lago del Serrù si raggiunge il Rifugio Pian della Ballotta (m 2470  45min.) seguendo il panoramico sentiero a mezza costa sul lago. Dal rifugio un ripido tratto attrezzato con corde fisse conduce al Pian della Ballotta. Si costeggia a sn. il vasto pianoro su terreno morenico, quindi si sale con numerosi tornanti alla bastionata finale che si supera con l’aiuto di alcune corde fisse. Un ultimo tratto su aeree cenge conduce al colle.

 

8.    I laghi del nivolé

Località di partenza:         Rifugio-Albergo Savoia m.2532

Dislivello in salita:             214 m.

Tempo di salita:                1,30 ore

Difficoltà:                           T

Dal Rifugio Savoia un comodo sentiero conduce all’Alpe Riva (m.2590). (Allo stesso punto si perviene dal Rifugio Città di Chivasso al colle del Nivolè, imboccando un sentierino a sn. della carrozzabile). Seguendo una larga pista verso nord, si giunge al vasto lago Rosset (m. 2703), caratterizzato da un curioso isolotto. Contornando la sponda meridionale del lago, in breve si tocca il lago Leità (m.2701), mentre, proseguendo per il comodo sentiero a mezza costa, si entra nella conca dei Laghi Trebecchi (m. 2727). Oltrepassati alcuni dossi detritici, si volge a sn. in una valletta che conduce al lago Nero (m.2746).

 

9 .    Colle Leynir m.3084

Località di partenza:         Rifugio-Albergo Savoia m.2532

Dislivello in salita:             552 m.

Tempo di salita:                2,30 ore

Difficoltà:                           E

Comodo valico per la valle di Rhêmes, ottimo punto panoramico sul massiccio del Monte Bianco.

Si segue l’itinerario 8 fino ai laghi Trebecchi (splendida vista sul Gran Paradiso). Si sale volgendo a sn. prima per pendii erbosi, poi detritici, fino ad entrare nel desertico vallone del Leynir. Dopo un tratto in discesa, si riprende a salire per un ripido pendio sabbioso. Un ultimo tratto pianeggiante porta al   colle. Consigliabile la salita alla vetta del Taou Blanc (m. 3438 – ore 1 – 1,30), impareggiabile belvedere sulle principali vette dell’arco alpino occidentale.

 

10.     Rifugio Jervis m.2250

Località di partenza:              Ceresole R. B.ta Villa m.1583

Dislivello in salita :                 667 m.

Tempo di salita:                     2 ore

Difficoltà:                                T/E

Si attraversa il torrente Orco e si prende a salire fra i larici, toccando l’Alpe Foiera e, con salita più accentuata, l’Alpe Bagnetti (m.1877) in un piano acquitrinoso. Si supera un ripido costone e si giunge ad una zona di rocce montonate (bivio per Chiapili di Sotto). Oltrepassata l’Alpe Degrané (m.2049),si costeggia per un tratto il rio Nel e, uscendo dal lariceto, si raggiunge il Rifugio. Impressionante vista sulla parete nord della Levanna Centrale (m.3619). Dal Rifugio, attraversato il vasto pianoro, si può salire al Colle del Nel (m.2551 – ore 1) e scendere al lago del Dres.

 

11.     Rifugio Leonesi m.2909

Località di partenza:              Ceresole R. B.ta Pouvens m.1598

Dislivello in salita :                1311 m.

Tempo di salita:                     4 ore

Difficoltà:                                EE

Nido d’aquila sullo sperone della Levannetta, il Leonesi, decano dei rifugi della valle (1892), fu testimone delle prime imprese alpinistiche del Duca degli Abruzzi.

Dalla Borgata Pouvens (cartello indicatore), si sale in diagonale alla gola del rio delle Rocce. Si prosegue con ripido percorso fino all’Alpe del Trucco (m.2098) e quindi per una cresta erbosa, magri pascoli e pietraie si perviene ad una fascia di roccette. Seguendo un ripido sentierino si giunge all’ampio canale nevoso del Colle Perduto che si risale sulla sponda ds. fino al rifugio. L’itinerario, per le caratteristiche del percorso e l’ambiente in cui si svolge, è riservato ad escursionisti esperti e ben allenati.

 

12.     Bivacco Giraudo m.2630

Località di partenza:              Ceresole R. B.ta Moies m.1569

Dislivello in salita:                  1137 m.

Tempo di salita:                     4 ore

Difficoltà:                                E

Dalla Borgata Moies si sale, per splendida mulattiera fra i larici, a Ca’ Bianca (m.1942), una delle mete più “classiche” dell’escursionismo della valle. Si prosegue fino al Col Sià (m.2274), che si apre sul vallone del Roc. Con percorso a saliscendi, oltrepassati gli alpeggi dei Loserai di sopra e di sotto, si arriva al pian del Broglietto (m.2250). Attraversato il torrente Roc, si riprende a salire (a ds.bivio per la casa di caccia del Gran Piano) fino all’Alpe del Broglio (m.2387). Attraversato il pianoro in direzione N.O, si raggiunge il bivacco, superando un’alta bastionata.

 

13.     Dal Nivolè a Ceresole per la strada reale di caccia

Località di partenza:              Laghetto q.2461- carrozzabile Nivolé

Località di arrivo:                   Ceresole R. B.ta Moies m.1569

Dislivello in salita:                  800 m. circa

Dislivello in discesa:             1650 m. circa

Tempo complessivo:            8 ore

Difficoltà:                               E

 Dal laghetto si prende l’ampia mulattiera che in breve si affaccia sulla valle al di sopra del casotto del Bastalon. Con comodo percorso panoramico si raggiunge il colle della Terra (m.2911).Si scende al lago Lillet, quindi si risale al colle della Porta (m.3002).La mulattiera, a tratti rovinata, continua in discesa fino all’Alpe del Broglio m.2387 e successivamente all’Alpe del Broglietto m.2250 (poco prima, a sn., bivio per il Gran Piano e Noasca). Si prosegue a saliscendi attraverso gli alpeggi dei Loserai di Sotto e di Sopra fino al Col Sià (m.2274). Di qui, passando per Cà Bianca (m.1942), si raggiunge Ceresole.